La Missione dell'Europa unita


Nel clima acceso e appassionato delle prossime elezioni europee, caratterizzate da rigurgiti di nazionalismo, pubblichiamo uno stralcio di un articolo scritto da Giordani nel 1961: un appello accorato e profetico di chi, dopo aver vissuto la catastrofe di due guerre, crede e spera fermamente nell'unità dell'Europa.


 

Igino Giordani

 

Più di 50 anni fa.

 

L'Europa unita è un'altra tappa verso il mondo unito; un'avanzata e una riuscita,

sotto la pressione di istanze popolari, del diritto naturale, della rivelazione cristiana, di

forze morali e spirituali, a cui si aggiunge la pressione economica e politica, scientifica e

tecnologica, che gravita verso l'unificazione: telefinalismo della ragione e della morale:

della vita nel tempo e nell'eternità.

Per Clemente alessandrino - erede della sapienza ellenica - l'unità è il bene,

produttrice di vita: la divisione è il male, generatrice di morte. La civiltà cresce di quanto

unifica gli animi. Per Huxley ogni vero progresso nella civiltà è un progresso nella carità. E

la carità è il sentimento che induce a far di tutti uno: non per nulla è l'anima di Cristo, il cui testamento culmina nel voto: «che siano tutti uno».

 

La carità porta all'integrazione, alla comunione, alla solidarietà, anche in politica,

anche in economia.(…)

 

L’impero romano

L'Impero romano aveva collegato vari popoli d'Europa con le armi e col diritto,

valorizzando la sapienza ellenica. Non conoscendo l'amore, aveva sacrificato la libertà e

l'uguaglianza. (…)

 

Il Sacro romano Impero

Alla coscienza medievale, più satura di sostanza cristiana, l'Impero romano dei

Cesari, - sintesi di razze e civiltà diverse e lontane - era apparso divinamente suscitato per offrire quasi la custodia esterna al Corpo Mistico, nato contemporaneamente. (…)

Nel Medio Evo il Sacro Romano Impero volle essere o doveva essere, secondo il pensiero dei Dottori e dei Pontefici, il rivestimento esterno, o, se si vuole, la proiezione politica e

giuridica, dell'unità dei popoli dentro l'unità della fede (…).

 

Come in Cielo così in terra. La carità non ammette limiti, è l'antilimite. (…)

 

 

I nazionalismi

Con la riforma e l'umanesimo «l'individualismo nazionale e statale», mentre riuscì a

vulnerare l'unità dei cristiani, logorò profondamente «quelle forze che pure ebbero un

tempo una parte essenziale nella formazione dell'unità dell'Occidente europeo». Sono

parole di un Papa dei nostri giorni  Pio XII, il quale aggiunge che quel logoramento

produsse col tempo il totalitarismo «tomba della sana libertà umana», barbarie più cruda di ogni barbarie. (…)

Nell'unità religiosa i conflitti erano considerati fratricidi, e ci si sforzava di eliminarli; nella divisione della cristianità, i conflitti divennero meriti religiosi e glorie patriottiche.

E tuttavia, non essendo la coscienza cristiana ed europea mai morta, quelle guerre in

Europa, a più spiriti, a Napoleone stesso, apparvero ancora guerre intestine. Difatti la

coscienza della comunanza europea non è mai venuta meno. (…)

 

Gli unificatori

Unificatore tra i più grandi del tempo nostro, in cui l'ispirazione cristiana ha dato

europeisti del valore di De Gasperi, Schuman, Adenauer, Papa Pio XII auspicò la

ricostruzione dell'unità politica dell'Europa; - la quale gli appariva più agevole sotto il

prestigio della storia e sotto l'urgenza dei secoli di miseria dovuta alle guerre. Non si

illudeva sulle difficoltà, riassunte nella tragica parola «discordia». (…)

«Pur senza voler inserire la Chiesa nel groviglio di interessi puramente terreni»,

come ricercatore della pace e della collaborazione dei popoli, nominò un suo rappresentante speciale al Congresso dell'Europa, tenutosi all'Aja, nel maggio del '48, per portare un aiuto morale ai generosi spiriti, che, in quell'incertezza tra pace e guerra, attendevano a costruire una unione di popoli.(…)

 

L'unione europea, a suo dire, doveva farsi presto, prima che un'altra catastrofe si

abbattesse sopra i suoi popoli. L'anima di un'Europa unita, per lui, non poteva essere che la religione: come nel Medio Evo. Un'Europa senza anima era un continente in decadenza,

avviato alla catastrofe. (…)

 

Missione dell’Europa

Dunque: un'etica comune - derivata dal diritto naturale e dalla rivelazione

cristiana - ed essa è comune, senza forse che lo sappiano, anche a tanti spiriti che non

vanno in chiesa, - può formare l’ispirazione, l'anima dell'Europa.

Ricostruita, nella sua unità etica, dal cristianesimo - e in questo sono accomunati

non solo tutti i cristiani, ma anche gli ebrei, eredi dei profeti e gli stessi musulmani col

Corano - animata, contro gli agenti mortiferi, dalla carità, che è razionalità superiore e

comunione di spiriti nella libertà e nella giustizia, l’Europa potrà recuperare, se non in

volumi di merci e d'armi e di denaro, certo in potenziali di spiritualità la sua mansione

di suscitatrice di civiltà, ridiventare la centrale dell'arte, della filosofia, della scienza: un

vivaio d'energie morali e spirituali per l'intera famiglia umana, proseguendo e

precisando la sua missione storica.

Questa sua mansione è tanto più urgente oggi che una barbarie di nuovo genere

incombe: la barbarie della teocrazia, della burocrazia, della standardizzazione, della

spersonalizzazione…: la perdita dell'anima, che vuol dire la riduzione dell’uomo da

cittadino a mammifero, anche se di lusso. Questa nuova caduta dell'uomo, in quanto

uomo, essere cioè razionale libero, - questa vivisezione che lo riduce a metà, - è favorita

da un materialismo ideologico (…) e da un materialismo tecnologico (…):

l'uno  giugno 1948, Allocuzione. confluisce nell'altro per una valorizzazione parossistica dell'economia, del lavoro, della materia, sulla negazione esplicita o implicita della realtà spirituale. 

In mezzo alle due pressioni di distruzione della personalità umana, l'Europa è

chiamata ad allestire un nuovo umanesimo, come difesa della persona e della pace. Chè

il problema vitale del tempo nostro è salvare l'uomo: sia dall'immersione nel

collettivismo anonimo, irresponsabile; sia dalla distruzione con gli agenti dell'odio che

portano alla guerra. (…)

Trasformandosi da campo di battaglia - di suicidio (si pensi alle guerre del 1870,

del 1914 e del 1939) - in zona di pace, la nostra più grande Patria - la nostra patria

cresciuta, l'Europa, - distribuirà sul mondo i benefici della democrazia, non scatenerà,

più ogni generazione un massacro, riducendo la vita a un'apparecchiatura della morte. (…)

 

Disse Carlo Cattaneo, già nel 1818: «Avremo pace vera quando avremo gli Stati Uniti d'Europa».

 

L'unità dell'Europa assicura la pace all'Europa e al mondo: così come la sua divisione ha procurato sinora guerra ai suoi popoli e a tutta l'umanità. La pace poi dell'Europa faciliterà anche l'unione del mondo, supremo ideale della ragione e dell'amore. Non dimentichiamo che, secondo san Paolo, dopo Cristo 1'obiettivo della storia è la risalita degli uomini dalla dispersione all'unità.

 

Disse san Leonardo, ai primordi del Medio Evo, quando il monachesimo tesseva

l'unificazione delle razze europee: «L'orgoglio ha diviso le nazioni; la carità le riunisce».

E disse nel primo appello di pace, l'agosto 1939, Pio XII: «E’ con noi l'anima di

questa vecchia Europa, che fu opera della fede e del genio cristiano ».

Allora fu che aggiunse: «Nulla è perduto con la pace; tutto può esserlo con la guerra».

Riguardando le rovine delle inutili stragi passate, ribellandoci a una condotta politica,

per cui i governi attrezzano guerre pur sapendo che esse sono scongiurate e temute dai loro popoli, e quindi agiscono contro la volontà dei cittadini; una condotta d'orgoglio e cecità, per cui la pace è divenuta una pausa tra due guerre per raccogliere fondi e materie per altre armi, chiediamo, imponiamo una politica di razionalità: quella superiore razionalità, che è la carità, fonte di collaborazione e di pace, di lavoro e di gioia.

 

Noi troppo odiammo e soffrimmo: basta con l'allestire la morte. E’ tempo di vita: e

cioè, tempo di amore.

 

IGINO GIORDANI

 

 

Da «Fides» anno LXI, maggio 1961, n.5, pag.129

 

 

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