Progetto FAMI MSNA VULNERABILI
"CASA FO.CO." | PROG 1443 - PEDALINO (RG)
PROGETTO CONCLUSO
In provincia di Ragusa insiste l’hotspot di Pozzallo, dove si registrano continuamente altissime percentuali di Minori Stranieri Non Accompagnati e al contempo gravi difficoltà al loro tempestivo e corretto collocamento presso strutture adeguate. Le condizioni di periodico, se non costante, sovraffollamento e promiscuità sono gravi per i minori e in particolare per i minori che presentano fragilità particolari, in ordine alla salute mentale e a condizioni post-traumatiche di varie natura. Per questi ultimi infatti, si registra un’ulteriore difficoltà al loro inserimento presso strutture adeguate, vista l’assenza sul territorio di progetti di accoglienza specificamente organizzati ad accogliere minori stranieri con vulnerabilità particolari.
La proposta progettuale mira, fin dal momento della presa in carico, attraverso interventi fortemente integrati, ad accogliere Minori Stranieri Non Accompagnati in Difficoltà, in particolare con fragilità nell’area del disagio mentale, favorendo un adeguato percorso di integrazione socio-educativa in modo da assicurargli la miglior protezione e tutela.
La presente proposta progettuale adotta l’approccio, la metodologia e le prassi operative dell’accoglienza integrata del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR), prevedendo esplicitamente, nell’articolazione delle attività progettuali successivamente elencate, il raggiungimento delle seguenti finalità/obiettivi:
• Collocamento in luogo sicuro del minore e verifica della presenza di parenti, connazionali o persone disponibili ad una eventuale presa in carico del minore
• Assistenza socio-psicologica e sanitaria con particolare riferimento a specifiche fragilità;
• Orientamento e tutela legale e apertura della tutela;
• Regolarizzazione dello status giuridico e della presenza sul territorio;
• Supporto di mediatori linguistico-culturali;
• Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, tutela sanitaria e cura;
• Insegnamento di base della lingua italiana, inserimento scolastico e professionale e attivazione di servizi a sostegno dell’inclusione sociale;
• Definizione di un progetto socio-educativo individualizzato per ciascun minore che sarà formulato tenendo sempre presente il supremo interesse del minore.
Saranno garantiti:
• I diritti di cui è portatore il minore straniero non accompagnato secondo la normativa nazionale e internazionale vigente;
• La regolarizzazione dello status giuridico del minore;
• L’avvio graduale del minore verso l’autonomia e l’inclusione nel tessuto sociale del territorio tenendo sempre presente il suo superiore interesse
In particolare gli obiettivi del progetto possono essere declinati come segue:
Obiettivo Generale: Miglioramento delle condizioni di accoglienza per minori stranieri con vulnerabilità attraverso un servizio innovativo di accoglienza, crescita della qualità e dei contenuti dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari del territorio, introducendo metodi e prassi dell’etnopsichiatria, antropologia e medicina transculturale, valorizzando i singoli percorsi individuali, sperimentando una metodologia e tecnica di intervento che favorisce la sua replicabilità.
Obiettivo Specifico: Creazione di due comunità educative residenziali specializzate nell’accoglienza di Minori Stranieri Non Accompagnati con disagio mentale e con necessità di assistenza sanitaria specialistica e prolungata, per un totale complessivo di 27 ospiti, nella quale sarà possibile favorire interventi di assistenza socio educativa atta a sviluppare processi di integrazione sociale e di supporto etnopsichiatrico.