Programma FSOA

"FARE SISTEMA OLTRE L'ACCOGLIENZA"

Un capitolo a parte va dedicato al programma Fare Sistema Oltre l’Accoglienza (FSOA) Nel 2016 Fo.Co., insieme ad AMU (Azione per un mondo unito), AFN (Associazione Famiglie Nuove) e una rete ampia di partner del terzo settore, ha avviato, con fondi propri, il progetto pilota “Fare Sistema oltre l’accoglienza” per l’inserimento lavorativo di giovani in condizione di svantaggio sociale, sia italiani sia MSNA, nell’ottica della promozione della cultura dell’accoglienza.
Forti dei risultati incoraggianti ottenuti, nel tempo, il progetto “Fare Sistema” è stato ampliato e potenziato attraverso altri finanziamenti:

  • –  “Con il Sud che partecipa” per la creazione di reti di volontariato nelle regioni del sud Italia, finanziato dalla Fondazione con il SUD;

  • –  Il Fondo asilo migrazione e integrazione (Fami) del Ministero dell’Interno, vedendo nella propria compagine una rete ancora più̀ ampia di attori sociali, composta da Fo.Co., AMU, AFN, Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira – Firenze, in partenariato con i comuni di Comiso, Vittoria, Marsala, Firenze e Massa;

  • –  “Iniziativa Immigrazione” finanziato dalla Fondazione con il Sud.
    Ciò ha permesso di ampliare la rete di aziende coinvolte su tutto il territorio regionale; quest’ultime, interlocutori fondamentali per cogliere le esigenze degli operatori economici e porle in relazione con le competenze e conoscenze dei giovani beneficiari del Progetto. Tra gli obiettivi del progetto vi era la creazione di una start up di impresa. Ad aprile 2021, a Rogliano (CS), è stata costituita la Cooperativa di produzione e lavoro S.A.M., i cui soci fondatori sono tre ragazzi stranieri che produrranno pasta fresca e ostie.
    Nel 2020 viene siglato un accordo di collaborazione tra AMU, AFN e Fo.Co. con l’intento di realizzare modelli sociali partecipativi, nella direzione dell’inclusione, del dono reciproco e della fraternità universale.

    Sempre nel 2020 altri 2 finanziamenti hanno supportato il Programma Fare Sistema Oltre l’Accoglienza:

  • –  Il Fondo asilo migrazione e integrazione (Fami) del Ministero dell’Interno “Percorsi di empowerment verso l’autonomia e l’inclusione: Fare Sistema Oltre l’Accoglienza” per a favorire l’inserimento abitativo, l’inclusione lavorativa e socio – culturale di titolari di Protezione Internazionale;

  • –  Fondi dell’8×1000 dell’Unione Buddisti Italiana per l’erogazione di un corso professionale per MSNA e neo – maggiorenni e di un corso per gli operatori della rete di FSOA.

PROGETTI FINANZIATI DAL PROGRAMMA FSOA

FARE SISTEMA OLTRE L'ACCOGLIENZA

Questo progetto, sostenuto da Fondazione CON IL SUD – Iniziativa Immigrazione si pone l’obiettivo di favorire l’integrazione socio-economica dei giovani migranti nelle regioni del sud Italia: Calabria, Puglia, Sicilia, attraverso la valorizzazione delle loro esperienze, il rafforzamento della loro formazione professionale, l’inserimento nel mondo del lavoro e il supporto all’avvio di attività imprenditoriali.
Il progetto intende promuovere ilpercorso di inclusione lavorativa di giovani immigrati individuati in collaborazione con comunità e associazioni locali. Il confronto tra le esigenze delle aziende partner e le capacità e competenze già acquisite dai protagonisti, ha portato adindividuare specifici bisogni formatividi ciascun lavoratore, che sono stati

affrontati attraverso percorsi di formazione professionaleteorica e pratica, in azienda, attraverso tirocini formativi cofinanziati.
Al termine della fase formativa sono stati avviati inserimenti lavorativi, la stipula di contratti di lavoro dipendente oppure l’avvio di proprie attività imprenditoriale*.

Nel primo caso, il lavoratore è stato accompagnato per tutta la durata del progetto, da un tutor aziendale, e da un tutor esterno che lo ha affiancato nel proprio percorso.
Nel secondo caso, la start up, sin dalla sua costituzione è stata accompagnata da un consulente in gestione aziendale e dalla supervisione di imprenditori espertI.

FARE SISTEMA INTEGRAZIONE RIFUGIATI - FAMI

Fare Sistema Oltre l’Accoglienza sostenuto dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) del Ministero dell’Interno è finalizzato a favorire l’inserimento, nel tessuto sociale e lavorativo, di migranti adulti titolari di protezione internazionale, attraverso la cooperazione tra alcuni attori della società: famiglie, imprese, istituzioni, associazioni locali.

Rivolto a 70 adulti titolari di protezione internazionale in uscita dal circuito SPRAR (di cui il 20% sarà costituito da donne) nelle regioni Sicilia, Toscana e Lazio
Il progetto vuole predisporre per ogni beneficiario un Piano individuale di autonomia, attraverso la stesura di bilanci di competenze e attitudini personali da parte di un’equipe di operatori specializzati che gli consenta di portare a termine il suo obiettivo di integrazione sul territorio.

PERCORSI DI EMPOWERMENT VERSO L'AUTONOMIA E L'INCLUSIONE

Sostenuto dal fondo FAMI “Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020”, è un progetto che intende favorire il completamento dei percorsi individuali di autonomia dei titolari di Protezione Internazionale (PI) in una prospettiva olistica capace di coinvolgere le diverse dimensioni dell’inclusione socio-economica, abitativa e socio-culturale.

Il progetto si propone come azione integrata con le realtà del territorio, mobilitando i diversi attori presenti nei contesti locali e valorizzando le reciproche specificità in modo da attivare circuiti virtuosi per la piena inclusione sociale dei titolari di PI.
Il progetto mira a:

  • facilitare l’inserimento socio-economico dei titolari di PI con un’attenzione all’auto- imprenditoria e ai percorsi lavorativi generatori di reddito

  • favorire l’inclusione abitativa dei titolari di PI

  • consolidare i legami tra i titolari di PI, le famiglie residenti, le imprese e gli attori delle

    realtà in cui vivono
    Le attività messe in campo dal progetto sono:

    • la comprensione dei vissuti, delle esperienze e delle aspirazioni dei beneficiari

    • la definizione di percorsi compatibili con l’empowerment formativo e professionale

    • la fornitura di nozioni necessarie all’orientamento lavorativo.

      I beneficiari sono stati accompagnati e coinvolti nella creazione di attività d’impresa fortemente personalizzata.
      Sono stati anche previsti corsi di italiano avanzato atti a rafforzare le competenze linguistiche dei beneficiari e attività di orientamento abitativo che per garantire ai beneficiari l’acquisizione di competenze e strumenti tali da renderli autonomi nella ricerca di una casa.

      PROGETTO UBI – UNIONE BUDDHISTA ITALIANA

      Sostenuto dal Fondo 8X1000 dell’Unione Buddhista Italiana, è un progetto che intende far sì che la società italiana diventi più inclusiva nei confronti delle persone più vulnerabili.

La strategia progettuale verte sull’idea che per rendere più efficaci i percorsi di inclusione occorra incubarli in una “comunità inclusiva”. Il progetto vuole pertanto consolidare e rafforzare la rete di accoglienza basata in particolare su nodi di famiglie, operatori e imprese disponibili e formati ad accompagnare il percorso di integrazione di ciascun giovane.

Il progetto intende far sì che:

  • le persone più vulnerabili in uscita da centri di accoglienza raggiungano più

    agevolmente l’autonomia, inseriti attivamente nel tessuto sociale e lavorativo italiano;

  • i cittadini e le istituzioni italiane partecipino di più e più consapevolmente ai percorsi di inserimento socio-lavorativo delle persone più vulnerabili in uscita dai centri di

    accoglienza.
    Il progetto prevede la realizzazione di attività di orientamento e definizione dei Progetti Individuali di Autonomia (PIA), formazione professionale, orientamento legale e inserimento lavorativo.
    Il progetto prevede anche l’organizzazione di corsi di italiano atti a rafforzare le competenze linguistiche dei beneficiari.
    Sono state realizzate attività di orientamento abitativo che garantiscono ai beneficiari l’acquisizione di competenze e strumenti tali da renderli autonomi nella ricerca di una casa. Sono state attivate e rafforzate le reti locali dell’accoglienza ed è stata promossa la partecipazione dei beneficiari in tali reti.
    Al fine di promuovere e ampliare l’interazione tra gli attori della Rete, è stata ideata e sviluppata una Applicazione per smartphone dedicata al matching tra richieste e offerte lavorative, formative, relative al tempo libero ed alla condivisione di esperienze.